Briciole di pane

Intestazione Revenge Porn

revenge porn 1

Contro il revenge porn un canale di emergenza per le vittime potenziali
Collaborazione tra Garante Privacy e Facebook per aiutare le persone che temono la diffusione senza il loro consenso di foto o video intimi

Contro il revenge porn, una delle forme più odiose di violenza sulle donne e più, in generale, contro la pornografia non consensuale, il Garante per la protezione dei dati personali mette a disposizione sul proprio sito un canale di emergenza.  Le persone che temono che le loro foto o i loro video intimi possano essere diffusi senza il loro consenso su Facebook o Instagram, potranno segnalare questo rischio e ottenere che le immagini vengano bloccate.

Il canale di segnalazione preventiva è quello attivato lo scorso anno in Italia, come programma pilota, da Facebook e che è stato accessibile fino ad ora nel nostro Paese solo attraverso una associazione no profit.

 

PER INFORMAZIONI SUL PROGETTO E' POSSIBILE CONSULTARE LA PAGINA https://www.facebook.com/safety/notwithoutmyconsent/pilot

Dall’8 marzo 2021 le persone maggiorenni che temono che le proprie immagini intime, presenti in foto e video, vengano condivise, possono dunque rivolgersi al Garante Privacy, consultando la pagina www.gpdp.it/revengeporn, per segnalarne l’esistenza in modo sicuro e confidenziale a Facebook e farle bloccare.

Nella pagina predisposta dal Garante, le potenziali vittime di pornografia non consensuale trovano un modulo da compilare per fornire all’Autorità le informazioni utili a valutare il caso e a indicare all’interessato il link per caricare direttamente le immagini sul programma.

Una volta caricate, le immagini verranno cifrate da Facebook tramite un codice “hash”, in modo da diventare irriconoscibili prima di essere distrutte e, attraverso una tecnologia di comparazione, bloccate da possibili tentativi di una loro pubblicazione sulle due piattaforme.


MODELLO di segnalazione al Garante per impedire pratiche di revenge porn

 

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VADEMECUM

Revenge porn e pornografia non consensuale

I suggerimenti del Garante per prevenirli e difendersi

La scheda ha mere finalità divulgative e sarà aggiornata in base alle evoluzioni tecnologiche e normative

 

 

 

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DECRETO-LEGGE 8 ottobre 2021, n. 139  - Disposizioni urgenti per l'accesso alle attivita' culturali, sportive e ricreative, nonche' per l'organizzazione di pubbliche amministrazioni e in materia di protezione dei dati personali
(Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 241 del 08 ottobre 2021)

[...]

Art. 9 - Disposizioni in materia di protezione dei dati personali

[...]

e) dopo l'articolo 144 e' inserito il seguente:

"Art. 144-bis (Revenge porn). - 1. Chiunque, compresi i  minori ultraquattordicenni, abbia fondato motivo di ritenere che immagini  o video a contenuto sessualmente esplicito che lo riguardano, destinati a rimanere  privati,  possano  essere  oggetto  di  invio,  consegna, cessione,  pubblicazione  o  diffusione  senza  il  suo  consenso  in violazione dell'art. 612-ter  del  codice  penale,  puo'  rivolgersi, mediante  segnalazione  o  reclamo,  al  Garante,  il  quale,   entro quarantotto ore dal ricevimento della richiesta,  provvede  ai  sensi dell'articolo 58 del regolamento (UE) 2016/679 e degli articoli 143 e 144.

2. Quando le immagini o i video riguardano minori, la richiesta al  Garante  puo'  essere  effettuata  anche  dai  genitori  o  dagli esercenti la responsabilita' genitoriale o la tutela.

3. Per le finalita' di cui al comma 1, l'invio  al  Garante  di immagini o  video  a  contenuto  sessualmente  esplicito  riguardanti soggetti terzi, effettuato dall'interessato, non integra il reato  di cui all'articolo 612-ter del codice penale.";

 

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