Diritti interna

Doveri interna

Search Form Portlet

ricerca avanzata

g-docweb-display Portlet

"Aziende e pubblica amministrazione stiano al passo con il Regolamento". Il 18 febbraio il nuovo Collegio - Intervista ad Antonello Soro

SCHEDA
Garante per la protezione dei dati personali
Doc-Web:
9251852
Data:
23/01/20
Tipologia:
Interviste e interventi

"Aziende e pubblica amministrazione stiano al passo con il Regolamento". Il 18 febbraio il nuovo Collegio
Il Garante Privacy in regime di prorogatio ospite a Unisa. Spunta la data dell'elezione del nuovo collegio

Intervista ad Antonello Soro, Presidente del Garante per la protezione dei dati personali
(di Giovanna Naddeo, "Le cronache del Salento", 23 gennaio 2019)

"Con la forza propria delle rivoluzioni epocali, la tecnologia digitale ha innescato mutamenti profondi nel tessuto democratico, sostituendo quei corpi intermedi che la disintermediazione intendeva superare e ridisegnando il raggio di estensione di poteri e libertà. Una rivoluzione che ha mutato la nostra concezione del tempo e dello spazio, avvenuta repentinamente e in totale anomia, tale da renderci troppo spesso prigionieri degli opposti estremismi".

A ormai poche settimane dal termine del mandato, il presidente dell'Autorità Garante per la protezione dei dati personali, Antonello Soro, è intervenuto lunedì scorso all'Università di Salerno in occasione della presentazione del suo ultimo volume dal titolo "Democrazia e potere dei dati. Libertà, algoritmi, umanesimo digitale" (edito da Baldini+Castoldi).

Un parterre d'eccezione composto da politici, giornalisti e professori universitari si è interrogato sulle innumerevoli impli cazioni del rapporto tra tecnica e democrazia, tra algoritmi predittivi e intelligenza artificiale, fino alle criptovalute.

Presidente Soro, a un anno e mezzo dall'entrata in vigore del Gpdr, quai è il bilancio?

"Registriamo un progressivo avanzamento del livello di consapevolezza di imprese e amministrazioni, tuttavia non è ancora sufficiente. Nell'arco di questi mesi, l'Authority ha spinto soggetti pubblici e privati a dotarsi di un'organizzazione intema coerente con la nuova disciplina. Abbiamo tollerato qualche ritardo, da ora in poi non sarà più così. Aziende e pubbliche ammini- strazioni devono mettersi nelle condizioni di rispettare una norma fondamentale per la difesa dei cittadini. Altro aspetto degno di nota, molti Paesi nel mondo si stanno attivando per emanare leggi sulla scia del nostro Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati".

In che modo la disciplina di protezione dei dati può costituire quell'umanesimo digitale" al quale fa riferimento nel volume?

"E una delle risorse più preziose che abbiamo: i dati personali sono il motore dell'intelligenza artificiale. Non solo; la disciplina di protezione dati, tecnologicamente neutrale, è il settore normativo maggiormente capace di riportare l'uomo al centro di un mutamento - non solo tecnologico, ma anche sociale, etico, culturale, persino simbolico - che altrimenti rischia di sfuggire".

Il suo mandato è scaduto la scorsa estate e da allora va avanti il regime di prorogatio (fino alla fine di marzo 2020). A quando il rinnovo dei componenti del Garante Privacy?

"Il 18 febbraio verrà eletto il nuovo collegio. Faccio i miei migliori auguri a chi mi succederà".