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Parere all’Agenzia delle Entrate sugli schemi dei provvedimenti riguardanti la comunicazione dei dati relativi alle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e la comunicazione dei dati relativi ai contratti e premi assicurativi e delle spese scolastiche – precompilata 2020 - 11 febbraio 2021 [9556687]

SCHEDA
Garante per la protezione dei dati personali
Doc-Web:
9556687
Data:
11/02/21
Argomenti:
Fisco , Anagrafe tributaria , Dichiarazioni dei redditi , Agenzia delle Entrate
Tipologia:
Parere del Garante

[doc. web n. 9556687]

Parere all’Agenzia delle Entrate sugli schemi dei provvedimenti riguardanti la comunicazione dei dati relativi alle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e la comunicazione dei dati relativi ai contratti e premi assicurativi e delle spese scolastiche – precompilata 2020 - 11 febbraio 2021

Registro dei provvedimenti
n. 43 dell'11 febbraio 2021

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, alla quale hanno preso parte il prof. Pasquale Stanzione, presidente, la prof.ssa Ginevra Cerrina Feroni, vicepresidente, il dott. Agostino Ghiglia e l’avv. Guido Scorza, componenti, e il cons. Fabio Mattei, segretario generale;

VISTO il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati) (di seguito, Regolamento);

VISTO il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante il Codice in materia di protezione dei dati personali (di seguito, Codice);

VISTO il decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, recante "Semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata" e, in particolare, l´art. 1, comma 1, che prevede che a decorrere dal 2015, in via sperimentale, l’Agenzia delle entrate, utilizzando le informazioni disponibili in anagrafe tributaria, i dati trasmessi da parte di soggetti terzi e i dati contenuti nelle certificazioni di cui all´articolo 4, comma 6-ter, del decreto del Presidente della repubblica 22 luglio 1998, n. 322, renda disponibile la dichiarazione precompilata relativa ai redditi prodotti nell´anno precedente, che può essere accettata o modificata;

VISTO, l´art. 3, comma 4, del richiamato decreto legislativo n. 175 del 2014, il quale prevede che con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze sono individuati termini e modalità per la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati relativi alle spese che danno diritto a deduzioni dal reddito o detrazioni dall’imposta diverse da quelle già individuate dallo stesso decreto legislativo;

VISTA la richiesta di parere dell’Agenzia delle entrate del 26 gennaio 2021, con la quale sono stati trasmessi, in particolare, i seguenti due schemi di provvedimento del Direttore, di modifica dei rispettivi precedenti provvedimenti, che disciplinano la comunicazione all’anagrafe tributaria di informazioni per l’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata:

A) Comunicazioni all’Anagrafe tributaria dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali. Modifiche al Provvedimento n. 19969 del 27 gennaio 2017;

B) Comunicazioni all'Anagrafe tributaria dei dati relativi ai contratti assicurativi e ai premi assicurativi. Modifiche al provvedimento n. 160381 del 16 dicembre 2014;

RILEVATO che, nella richiesta di parere, l´Agenzia ha dichiarato che le prospettate modifiche ai suddetti provvedimenti sono state apportate, con gli schemi in esame, al fine di adeguare le specifiche tecniche di trasmissione dei dati alle nuove disposizioni introdotte dagli artt. 119 e 121 del d.l. 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla l. 17 luglio 2020, n. 77, e che, per entrambi i flussi di dati, restano inalterati i canali di trasmissione e le relative misure di sicurezza, i quali non vengono riportati nei provvedimenti di modifica;

RITENUTO di poter esaminare in un unico parere i predetti schemi di provvedimento trasmessi con la predetta nota, poiché caratterizzati da aspetti analoghi;

RILEVATO che l’Agenzia, nella nota sopra citata, ha evidenziato tutte le modifiche apportate con i citati schemi di provvedimento, evidenziando, in particolare, che:

A) con riferimento alle spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali –oggetto di disciplina con i provvedimenti del Direttore dell’Agenzia del 27 gennaio 2017 (cfr. parere del Garante, provv. n. 12 del 19 gennaio 2017, doc. web n. 6064930), del 6 febbraio 2018 (cfr. parere del Garante, provv. n. 44 del 1° febbraio 2018, doc. web n. 7772512), del 6 febbraio 2019 (cfr. parere del Garante, provv. n. 13 del 24 gennaio 2019, doc. web n. 9082720) e del 20 dicembre 2019 (con minime modifiche anticipate al Garante, che non hanno reso necessario un nuovo parere) – gli aggiornamenti effettuati riguardano:

• la rimozione della sezione relativa ai dati riguardanti l’opzione per la cessione del credito e per lo sconto in fattura, considerato che, come specificato nel provvedimento del Direttore dell’8 agosto 2020, tale opzione ora viene comunicata all’Agenzia con un apposito modello;

• l’inserimento della tabella “Interventi” e di appositi campi nel tracciato per distinguere le diverse tipologie di interventi agevolati previsti dal d.l. 34/2020, con la specifica individuazione degli interventi che possono beneficiare della detrazione al 110 per cento (c.d. superbonus);

• l’inserimento del campo “Flag condominio minimo”, per distinguere i condomìni ordinari da quelli minimi, in quanto questi ultimi potrebbero non aver nominato un amministratore e non aver richiesto l’attribuzione del codice fiscale;

B) con riferimento ai contratti e premi assicurativi – oggetto di disciplina con i provvedimenti del Direttore dell’Agenzia del 16 dicembre 2014 (cfr. parere del Garante, provv. n. 153 del 4 aprile 2013, doc. web n. 2462488), del 27 gennaio 2017 (cfr. parere del Garante, provv. n. 12 del 19 gennaio 2017, doc. web n. 6064930) e del 6 febbraio 2019 (cfr. parere del Garante, provv. n. 13 del 24 gennaio 2019, doc. web n. 9082720) – gli aggiornamenti effettuati riguardano:

• l’inserimento del campo “Flag polizza assicurativa rischio eventi calamitosi con cessione credito”, in quanto l’art. 119, comma 4, del d.l. 34/2020 ha previsto che, per gli interventi rientranti nel c.d. sismabonus, in caso di cessione del corrispondente credito ad un’impresa di assicurazione e di contestuale stipula di una polizza che copre il rischio di eventi calamitosi, la detrazione del relativo premio spetta nella misura del 90 per cento;

• l’inserimento del campo “Flag polizza assicurativa con contratto modulare”, con il quale sono individuati i nuovi contratti di assicurazione a “moduli”, ovvero contratti di natura modulare che consentono al contraente di attivare o disattivare specifiche garanzie danni e vita in maniera flessibile anche in momenti successivi alla stipula del contratto;

CONSIDERATO che le modifiche apportate con gli schemi di provvedimento di cui alle lett. A) e B) risultano necessarie al fine di allineare i flussi di dati all’Anagrafe tributaria, per finalità connesse alla dichiarazione dei redditi precompilata, alle novità introdotte dal legislatore con il summenzionato d.l. 34/2020 e che il complesso delle misure di sicurezza adottate resta invariato rispetto al quadro già esaminato dal Garante nell’ambito dei precedenti pareri;

RITENUTO, pertanto, di non dover formulare rilievi sugli schemi di provvedimento in esame, che risultano conformi al Regolamento e al Codice;

VISTA la documentazione in atti;

VISTE le osservazioni formulate dal segretario generale ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

Relatore l’avv. Guido Scorza;

TUTTO CIO’ PREMESSO, IL GARANTE

ai sensi degli artt. 36, par. 4, e 57, par. 1, lett. c), del Regolamento, esprime parere favorevole sui seguenti schemi di provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate:

A) Comunicazioni all’Anagrafe tributaria dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali. Modifiche al Provvedimento n. 19969 del 27 gennaio 2017;

B) Comunicazioni all'Anagrafe tributaria dei dati relativi ai contratti assicurativi e ai premi assicurativi. Modifiche al provvedimento n. 160381 del 16 dicembre 2014.

Roma, 11 febbraio 2021

IL PRESIDENTE
Stanzione

IL RELATORE
Scorza

IL SEGRETARIO GENERALE
Mattei