Halloween
HALLOWEEN IN PRIVACY
Pubblica online le foto dei tuoi piccoli zombie e fantasmini, ma con cautela!

È comprensibile il desiderio di condividere le foto dei più piccoli in costume da Halloween, ma è sempre bene riflettere sui RISCHI nascosti nella diffusione di foto e video di minori online.
Ad esempio, quelli pubblicati sui social media:
- potrebbero essere visualizzati e scaricati anche da malintenzionati;
- oppure potrebbero essere “catturati” da sistemi di intelligenza artificiale;
- potrebbero rimanere nello spazio digitale molto a lungo o per sempre, e non essere facilmente cancellabili, non rispettando così il diritto dei minori ad autodeterminare la loro immagine nel futuro.
Meglio quindi evitare di "postarle", o almeno, se proprio decidiamo di pubblicarle, limitiamo le impostazioni di visibilità ai soli "amici”. Si possono poi utilizzare altre accortezze, come quella di rendere irriconoscibile il viso del minore, magari, utilizzando programmi di grafica per "pixellare" i volti, semplici da usare e disponibili anche gratuitamente online, oppure posizionando semplicemente sopra una “faccina” emoticon.
Inoltre, se nelle foto e nei video compaiono altri minori oltre ai propri figli, è buona regola anche chiedere il consenso di chi esercita la potestà genitoriale prima di pensare a una eventuale diffusione.
La stessa attenzione va applicata anche quando si inviano foto e video di minori nei gruppi delle applicazioni di messaggistica, ovviamente soprattutto nei casi in cui non conosciamo direttamente tutti i membri che fanno parte di un gruppo.
Una volta inviati in una chat, si perde del tutto il controllo sul destino di immagini e filmati, che possono essere salvati, inoltrati ad altri utenti, stampati, ripubblicati online.
Se proprio si vogliono inviare foto e filmati di minori in una chat, una buona precauzione, quando possibile, è decidere di impostare almeno la modalità “Visualizza una sola volta”. In questo modo si possono limitare – anche se non annullare del tutto - le possibilità di ulteriori diffusioni e usi impropri.
- Per saperne di più, guarda anche la pagina informativa sul tema dello sharenting.
Attenzione a email, SMS e messaggini che promettono “DOLCETTI” e invece nascondono “SCHERZETTI”

Meglio diffidare di offerte con sconti straordinari sugli acquisti di prodotti oppure buoni e omaggi che è possibile ottenere solo a condizione di effettuare determinate azioni (ad esempio, cliccare su link, fornire dati personali o bancari, rispondere a sondaggi o questionari, ecc.).
Questi messaggi sono spesso inviati - via e-mail, sms, messagistica - da malintenzionati che cercano di “infettare” i nostri dispositivi con virus e programmi malevoli per poi accedere a dati personali dei malcapitati (compresi conto bancario e carta di credito, che possono essere “svuotati”).
Per proteggersi, è sempre utile fermarsi un momento a riflettere e non compiere di istinto le azioni richieste.
È consigliabile verificare, ad esempio, se il messaggio proviene da un sito affidabile, se effettivamente sono in corso campagne promozionali o se ci sono notizie online sulla serietà del venditore, e magari cercare di reperire i contatti ufficiali (telefono, e-mail, ecc.) per chiedere conferma della veridicità delle offerte ricevute.
Le truffe possono arrivare anche attraverso siti di shopping falsi creati ad hoc. Prima di farsi ingolosire dall’offerta e procedere all’acquisto inserendo i propri dati personali e quelli della carta di credito, per provare a “smascherare" i malintenzionati si possono adottare alcune accortezze, come fare attenzione alla grafica e a i contenuti (che di solito sono poco curati e con errori di vario tipo, magari con scritte in italiano sgrammaticato).
Occhio alle sorprese “da paura”

Un pericolo che aumenta in tutti i periodi legati a ricorrenze e feste, compresa Halloween, è quello delle false notifiche di spedizione, che avvisano dell'aggiornamento di un ordine o della necessità di ritirare un pacco.
Nel dubbio, quando non si è effettuato alcun acquisto e non si attende alcuna consegna, è bene evitare di fornire dati personali online e non aprire link sospetti o installare eventuali software indicati come necessari per completare le operazioni di spedizione e consegna.
Per verificare la veridicità della notifica di spedizione, è sempre bene fare riferimento alla piattaforma su cui è stato eventualmente effettuato l’acquisto cercandola direttamente sul web.
Proteggiti da morsi di vampiri e minacce digitali
Tenere in ordine il proprio PC e smartphone applicando tempestivamente gli aggiornamenti di sicurezza e mantenendo attive le funzioni anti-malware, è una precauzione fondamentale che garantisce la sicurezza dei nostri dati e che aiuta a riconoscere e ad evitare le truffe online.
Per proteggere meglio gli account personali (della posta elettronica, dei social media, delle app, dei sistemi domotici, dei servizi online, ecc.) è buona prassi impostare un’autenticazione a due fattori, che ormai molti siti e fornitori di servizi digitali rendono possibile configurare. L’autenticazione a due fattori prevede l’immissione di un ulteriore fattore oltre alla password. L’ulteriore fattore può essere, ad esempio, un codice ricevuto via SMS o e-mail, o può consistere nell’autorizzare l’accesso tramite l’apposita app del fornitore del servizio. In questo modo, i malintenzionati trovano una doppia linea di difesa da penetrare.
Tuttavia, è importante ricordare che la prima e più importante difesa da possibili danni e violazioni della privacy, nostra e dei nostri cari, è l’uso consapevole dei servizi Internet, tra cui i social media e i sistemi di messaggistica, e l’adozione di un atteggiamento cauto e responsabile nella condivisione dei dati personali.